“In principio Dio creò il cielo e la terra”  (Genesi 1,1)http://www.dreamstime.com/royalty-free-stock-photography-red-book-image25651967

 

Big Bang

Oggi quasi tutti gli scienziati concordano nel ritenere che c’è stato un principio, che tutto ha avuto un inizio: lo spazio, il tempo, la materia, l’energia.

georges lemaitreAllora tutta la materia e l’energia dell’Universo erano misteriosamente condensate in un piccolo seme, una punta di spillo, una “singolarità”, come la chiamano oggi gli scienziati o forse più propriamente un uovo cosmico o un atomo primitivo, per usare i termini coniati dal sacerdote cattolico George Lemaitre, il primo a formulare questa teoria nel 1927.

Non possiamo sapere cosa ci fosse prima e non possiamo nemmeno sapere molto di questa “singolarità” in quanto quelle condizioni iniziali erano talmente straordinarie che nessuna legge della “nostra” fisica sarebbe applicabile.
Ma la teoria dice che, circa 14 miliardi di anni fa, avvenne una grande esplosione primordiale, un Big Bang, nomignolo affibbiato alla teoria di Lemaitre da chi la riteneva un’assurdità.

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In quel momento, all’inizio del tempo, un potente soffio (“inflation” secondo gli scienziati di oggi, “ruah”, vento, alito, soffio secondo la Bibbia ebraica) ha provocato una fase di improvvisa e dirompente espansione della materia/energia e dello spazio/tempo.

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Questa espansione prosegue ancor oggi ed ha dato luogo all’intero Universo nel quale viviamo.

La teoria venne successivamente confermata da numerosi dati sperimentali, raccolti utilizzando potenti telescopi,  radioricevitori di microonde, satelliti artificiali lanciati pochi anni fa nello spazio proprio, per raccogliere ulteriori importanti elementi circa l’espansione dell’Universo.

Ora questo “soffio” fu veramente straordinario, perché determinò una serie molto speciale di condizioni, tutte assolutamente essenziali, perché un giorno, su un pianeta remoto, in una remota galassia, in una remota regione dell’Universo, potesse originarsi la vita.

“Nella creazione del Signore le sue opere sono fin dal principio, e dalla loro origine ne separò le parti.

Egli ordinò per l’eternità le sue opere, ne stabilì l’attività per le generazioni future”.http://www.dreamstime.com/royalty-free-stock-photography-red-book-image25651967

(Siracide 16, 26-27)

Straordinarie coincidenze

http://www.dreamstime.com/stock-image-billiards-ball-image15490541Gli scienziati hanno identificato oltre 24 diversi parametri fisici (te ne risparmio l’elenco dettagliato) che furono determinati durante quella esplosione, con una precisione superiore a quella di un giocatore di biliardo che, colpendo la palla a Roma, la mandasse in buca a Berlino.

Tutti gli scienziati sono d’accordo sul fatto che, una variazione anche minima nelle condizioni iniziali, avrebbe prodotto risultati completamente diversi, tutti certamente incompatibili con la successiva comparsa della vita.

Considera inoltre che quell’uovo cosmico avrebbe potuto essere una poltiglia concentrata e caotica di particelle elementari ad elevatissima temperatura, la quale, espandendosi, avrebbe dato luogo ad una sorta di nebbia cosmica omogenea.

In realtà l’uovo cosmico rivelò al suo interno, già durante le prime fasi di espansione, una vera e propria struttura embrionale, contenente piccolissimi granelli di materia più concentrata, dai quali, per effetto della forza di gravità, ebbero origine tutte le galassie, le stelle, i pianeti, che popolano l’Universo.http://www.dreamstime.com/stock-image-universe-expanding-vector-diagram-ever-big-bang-has-been-started-single-point-sphere-continually-image30695461

Di fronte a questa sorprendente coincidenza di eventi, gli scienziati credenti hanno gioito, ritrovando quella conciliazione tra dati scientifici e tradizione religiosa, che sembrava ormai sepolta sotto un secolo di battute ironiche e beffarde.

Molti scienziati non credenti hanno riconosciuto che, alla luce delle attuali conoscenze scientifiche, non si possa più fare a meno di accettare l’evidente esistenza di un Principio Organizzatore (nuovo nome coniato da coloro che proprio non riescono a pronunciare il nome di Dio).

“Tu hai tutto disposto con misura, calcolo e peso”.

(Sapienza 11,20)http://www.dreamstime.com/royalty-free-stock-photography-red-book-image25651967

C’è sempre un’alternativa

D’altra parte, un altro gruppo di scienziati irriducibili, accaniti sostenitori del signor Caso, hanno contestato la tesi affermando che questo Universo sarebbe solo uno dei miliardi di miliardi di universi, conseguenti a miliardi di miliardi di Big Bang, ognuno con diverse condizioni iniziali.

Il fatto che a noi questo Universo sembri così unico sarebbe soltanto perché è quello nel quale siamo presenti noi ad osservarlo (gli altri infatti, dove l’uomo non è presente, non li ha potuti e mai li potrà ovviamente vedere nessuno, ma nessuno potrebbe altresì negarne a priori l’ipotetica esistenza!).

Come vedi, c’è sempre una possibilità di rifiuto per coloro, che non vogliono accettare l’esistenza di Dio.

Ma lasciamo gli scettici ad arrampicarsi sugli specchi dei loro miliardi di universi inconoscibili

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e guardiamo meglio nel nostro Universo, quello in cui viviamo, il solo che possiamo indagare e, almeno parzialmente, conoscere.

Cosa c’era in quella esplosione iniziale? Di cosa è fatto l’Universo?

Cosa sono materia ed energia?

Cosa sono lo spazio e il tempo?

Che relazioni esistono tra questi elementi? Che significato hanno per noi?

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