Storia di Gianfranco

1-Logo GFRHo cercato tutta la vita di farmi un nome, di essere considerato, stimato ed amato. A scuola ho scoperto di avere un’intelligenza brillante e per questo ho inseguito il successo nel mondo del lavoro.

Un buono stipendio mi ha consentito di vivere bene e di non far mancare alla mia famiglia quella sicurezza ed agiatezza, che consideravo necessarie per essere considerato un buon padre. Giustificavo così, per motivi di lavoro, la mia continua assenza dalle vicende di mia moglie e dei miei figli.

Eppure Qualcuno aveva già parlato al mio cuore, mandando suoi messaggeri, facendomi conoscere la Sua Parola, inviandomi fatti gioiosi, ma, anche, molto dolorosi come la morte, alla nascita, di mia figlia Lucia.

Questo Qualcuno mi diceva: tu non sei Dio, i soldi non possono sostituire il tuo ruolo di padre, il successo sul lavoro è quanto mai precario e genera più autentici nemici che veri amici.

Ma io non volevo sentire.

Poi, un giorno, dopo tanti anni, un controllo quasi casuale, un risultato allarmante, un’ecografia, una diagnosi senza pietà, un cammino di oltre un anno accanto ad una parola terribile, cancro, che ne preannunciava un’altra ancora più terribile: morte.

Il lavoro, mio sostegno per oltre trent’anni, in un istante era scomparso nel nulla, la mia intelligenza si rivelava del tutto inadeguata ad affrontare un nemico così subdolo e mortale, il mio fisico, dopo durissime terapie, manifestava gravi disfunzioni.

In una totale debolezza, ho cominciato a guardarmi attorno con uno sguardo nuovo, per scoprire tutto quello che fino ad allora avevo ignorato:

l’amore di mia moglie,

la meraviglia negli occhi di un bambino,

la bellezza del sorriso di una donna anziana inchiodata da anni in un letto,

il valore prezioso di una lacrima,

la perfezione di un fiore…

Sorrisielacrime


Oggi la mia vita sta cambiando.

Ho cominciato a comprendere che Qualcuno aveva, da sempre, guidato la mia vita, sostenendomi dopo ogni caduta, provvedendo a me ed alla mia famiglia, indicandomi con le Sue orme un cammino sicuro. 

Ogni volta che mi sono allontanato da questo cammino per cercare me stesso, quante delusioni, quante occasioni sprecate, quanti sorrisi mancati, quanta sofferenza provocata, quanto dolore non compatito, quanta solitudine, quanto perdono mai domandato e mai sinceramente concesso!

Ora sento, finalmente, che ho qualcosa di importante da dirti, che posso scrivere quello che un giorno avrei voluto scrivere solo per la mia gloria e che oggi sento invece di voler scrivere solo per te…

per te che hai smarrito la strada, non sai più chi sei, da dove vieni e dove stai andando,

per te che ti ritieni perseguitato dalla sfiga, pensi che non te ne vada bene una e stai perdendo la speranza,

per te che credi che la vita sia come un pacchetto di popcorn da sgranocchiare, comodamente sdraiati davanti alla televisione, sputando i chicchi troppo duri o troppo salati,

per te che vivi in una realtà virtuale, perché non riesci ad affrontare la vita vera,

per te che non sai più amare, non sai più donarti a nessuno, non sai più perdonare, perché hai paura di essere ferito e perciò ti senti sempre più solo e infelice,

per te che, per avere un po’ di affetto e di considerazione, devi ogni giorno indossare una maschera e recitare un personaggio che non sei tu,

per te che un giorno eri un giardino pieno di gemme e boccioli profumati ed ora sei diventato una discarica di rifiuti, senza più dignità e rispetto per te stesso,

per te che vivi nella paura del futuro, nella paura di soffrire, di ammalarti, di invecchiare, di morire, pieno di ansie, con la depressione che ti aspetta dietro l’angolo,

per te che sei arrivato a pensare che non c’è NULLA per cui valga veramente la pena di lottare e di giocarsi la vita…

a te, figlio mio, amico mio, io dico:

NOnon è tutto qui!!! 

Se rischi un po’ ed esci fuori dalla stanza in cui ti sei barricato, ??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

troverai un mondo che ti stupirà, una realtà meravigliosa, che ti parla di un Padre,

di una vita che vale la pena di essere vissuta, di una mèta e di una felicità che non è lontana ma solo nascosta.?????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????