E Dio disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra. Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò. Dio li benedisse e disse loro: “Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente, che striscia sulla terra”.

(Genesi 1, 26-28)http://www.dreamstime.com/royalty-free-stock-photography-red-book-image25651967

Dio benedisse Noè e i suoi figli e disse loro: “Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite la terra”. (Genesi 9,1)http://www.dreamstime.com/royalty-free-stock-photography-red-book-image25651967

Il sesso non era una scelta obbligata

e, per dimostrarcelo, Dio ha inventato diversi metodi per la riproduzione.

binaryfission Con la scissione diretta, l’individuo, quando è diventato sufficientemente grosso, si strozza nel mezzo e dà luogo alla nascita di due individui grandi entrambi la metà del genitore.

Con la gemmazione da un individuo più grosso si stacca una piccola porzione che diviene autonoma (questo potrebbe anche essere pubblicizzato come un metodo rapido per dimagrire).

Ci sono, poi, individui, praticamente identici tra loro, che si scambiano il materiale genetico, con una modalità di accoppiamento che assomiglia piuttosto ad un rapido rifornimento di benzina self service.

batteri

La maggior parte delle piante spedisce i propri pollini (cellule destinate alla riproduzione) per mezzo del vento o appiccicati alle zampe di qualche insetto. Non sapranno mai chi è “l’altro”.

http://www.dreamstime.com/royalty-free-stock-photography-dandelion-seeds-blue-sky-background-image40428477

http://www.dreamstime.com/stock-photo-mushrooms-image24459540

Ci sono individui ermafroditi, che si accoppiano da soli, disponendo di entrambi gli attributi sessuali. Non credo che questo metodo sia molto divertente.

Ma il sistema che Dio ha riservato alle forme più evolute di vita e, in particolare, ha riservato all’Uomo è la sessualità.

Perché il sesso? Innanzitutto perché

la sessualità è il Logo di Dio!

http://www.dreamstime.com/stock-photo-valentine-image28898950 Se chiedessi a Dio di fare un piccolo disegno che in qualche modo Lo rappresenti, Lui disegnerebbe un uomo ed una donna stretti in un abbraccio d’amore mentre generano la vita, perché Dio è comunità d’Amore e generatore di Vita.

In secondo luogo perché

la sessualità “funziona” dal punto di vista evolutivo

La sessualità è efficacissima nel mischiare le carte e creare diversità e novità, pur mantenendo sempre una rete di protezione, se le innovazioni sono troppo spinte e non funzionano. Ti ho già spiegato che senza la diversità la vita soccomberebbe alla prima seria difficoltà.

In terzo luogo perché

la sessualità contiene

un messaggio nascosto

per me e per te

il cui significato cercheremo di scoprire insieme.

Il giorno in cui sei stato concepito non eri più grande di un puntino.

http://www.dreamstime.com/royalty-free-stock-image-spermatozoons-floating-to-ovule-image28796156

Sappiamo già che in quel puntino c’era però una biblioteca di 1.600 volumi per un totale di quasi 2 milioni di pagine, contenenti le istruzioni dettagliate per farti diventare fisicamente quello che sei.

Così quella prima cellula fondamentale, lo zigote, si è divisa e poi divisa e poi ancora e ancora, fino a dare origine ai cento miliardi circa di cellule che formano il tuo corpo.

http://www.dreamstime.com/stock-photography-reproduction-abstract-background-proliferating-cells-image39581072

E ogni volta che la cellula si divideva, tutte le pagine dovevano essere prima fotocopiate.

Qui sta il segreto: Dio, che ha creato eventi di una precisione assoluta, fino alla ventesima cifra decimale e oltre, ha voluto che questa fotocopiatrice fosse un po’ difettosa e si generassero errori e macchioline nella copia.

Alcuni possono essere errori trascurabili, perché avvenuti in zone non critiche del testo, alcuni sono errori utili, perché generano nuove interessanti combinazioni, ma alcuni sono errori fatali, perché, senza quella parte compilata perfettamente, un qualche componente essenziale alla vita  non può essere preparato. Veramente un bel guaio!

Ora però è il caso di ricordare che in ogni cellula del tuo corpo (eccetto quelle destinate alla procreazione) esistono due copie dei manuali, una di provenienza materna ed un’altra di provenienza paterna. Unendo le informazioni provenienti dalle due copie è quasi sempre possibile superare gli errori ed arrivare ad un prodotto perfettamente funzionante. Dico quasi sempre, perché purtroppo in rarissimi casi l’errore è coincidente sulle due copie e allora non c’è scampo.

http://www.dreamstime.com/royalty-free-stock-image-books-magazines-brochures-objects-isolated-white-background-shadows-image29861776 http://www.dreamstime.com/royalty-free-stock-image-books-magazines-brochures-objects-isolated-white-background-shadows-image29861776

Uomo e donna

non sono soltanto diversi:

da soli

sono incompleti e difettosi,

perché Dio li ha voluti così,

perché in questi difetti e debolezze

potessero amarsi.

Insieme possono diventare fortissimi: nella diversità custodiscono la risposta, la soluzione alla difettosità dell’altro.

Poi il Signore Dio disse: “Non è bene che l’uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile”. (Genesi 2,18)http://www.dreamstime.com/royalty-free-stock-photography-red-book-image25651967

Insieme, donandosi l’uno all’altro, costruiscono il loro progetto, generano la vita, superano ogni ostacolo.

http://www.dreamstime.com/stock-photo-young-couple-looking-house-image39829170

Con loro uno più uno fa uno perché diventano una carne sola, sono l’immagine di Dio.

Ma, con loro, uno più uno fa anche diecimila, perché sono genitori e poi nonni e poi bisnonni e poi e poi e poi… sono l’origine di un popolo. reunion-2003 Non importa se non tutte le coppie possono avere figli propri, tutte possono essere aperte alla vita, servire la vita, amare la vita ed amarsi. A questo progetto meraviglioso, oggi, si contrappone un altro progetto,

l’uomo single, la donna  single,

progetto che vorrebbe rappresentare

il massimo della libertà

e della realizzazione umana.

Il single può fare ciò che vuole, quando vuole, con chi vuole, può anche cambiare sesso, ma, alla fine, sarà sempre un uomo solo o una donna sola che per paura od egoismo ha rinunciato a partecipare al cammino della vita, ha rinunciato alla sua completezza.

Un giorno incontrai sull’aereo una signora di poco più di cinquant’anni, vestita con un tailleur costoso, con una busta in mano, che singhiozzava. Le chiesi se potevo fare qualcosa per lei e mi disse di essere appena stata “scaricata” dal suo datore di lavoro, una grande multinazionale del farmaco, assieme ad un cospicuo assegno di buonuscita.

Ora capiva di aver sacrificato al lavoro la sua intera esistenza: era sola, senza fratelli, senza un marito, senza figli, senza amici veri, senza qualcuno da amare. Quale futuro l’attendeva? http://www.dreamstime.com/royalty-free-stock-photos-winter-loneliness-fox-life-image14889588

Mi permisi di dirle che, se lo desideriamo, c’è sempre qualcuno da amare intorno a noi, il problema è che spesso è vicino a noi, ma non riusciamo proprio a vederlo. Forse, ora, era giunto il momento giusto per lei, forse ora avrebbe avuto gli occhi aperti per vedere.

Mi ringraziò per quelle poche parole di incoraggiamento. Non la vidi più.

Quale ruolo, quale dignità, quale realizzazione piena per una donna saper essere moglie, madre, educatrice, nonna, padrona di casa. Molte donne se ne rendono conto troppo tardi, dopo aver speso gli anni migliori inseguendo la carriera ed un effimero successo.

Lo stesso per un uomo; quale senso, quale dignità essere sposo fedele, padre, lavoratore che si sacrifica, non per se stesso, non per possedere ed esibire l’ultima novità tecnologica o per fare la vacanza più stravagante ed avventurosa, ma per il benessere ed il futuro della propria famiglia.

Crescere in una famiglia vuol dire sperimentare il senso della gratuità, di qualcuno che si dona a te senza presentarti il conto. Vuol dire anche imparare a condividere, a cooperare, vuol dire imparare cos’è la solidarietà.

E le lezioni che si imparano in famiglia valgono cento volte più di quelle che si imparano a scuola (sia nel bene che nel male).

Ma se il matrimonio è così bello,

perché molte coppie si lasciano

dopo qualche mese o qualche anno, magari con litigi furibondi e con tragiche conseguenze per se stessi e per i loro figli?

Molti giovani giungono al matrimonio, ma non sono pronti ad amare, sono rimasti bambini, vogliono essere sempre al centro della scena, vogliono vivere tutto per se stessi, vogliono solo divertirsi, godere e non sono disposti a soffrire, a sopportare i difetti dell’altro.

Essere sposo o sposa vuol dire, innanzitutto, riconoscere l’altro come

un dono prezioso ed immeritato di Dio,

vuol dire imparare ogni giorno a servire e sostenere l’altro, proprio là dove emergono i suoi difetti e le sue debolezze, vuol dire

imparare ogni giorno a perdonare

ed a chiedere perdono.

Ogni mamma sa che quella sofferenza di pochi giorni o di poche ore prima del parto le ha regalato la cosa più preziosa al mondo: suo figlio.

Questa è la felicità: una sofferenza condivisa e superata insieme costruisce un matrimonio più solido e scava più profondamente la coppa della gioia.

Lontano da qui è facile trovare l’inferno, dove tutto pesa, tutto è insopportabile, tutto è imperdonabile.

Un ultimo pensiero sulla sessualità:

c’è un uomo per ogni donna sulla Terra,http://www.dreamstime.com/stock-photo-male-female-crystal-icons-image16425090

questo ci dice la demografia.

Volere due, tre, cinque donne per sé vuol dire rubarle a qualcun altro. Ovviamente possiamo fare il ragionamento in entrambe le direzioni.

Anche questo ci conferma che c’è un solo aiuto per te, fatto apposta per te, su misura per i tuoi difetti.

E chi non si sposa? Abbiamo visto che si può partecipare allo sviluppo della vita anche lavorando per gli altri, come le api operaie, come i sacerdoti, come alcune educatrici che sanno veramente dare la vita per i loro alunni.

Ma se resti solo per egoismo o per paura… ti sei perso una gioia grande della vita!

http://www.dreamstime.com/stock-photos-couple-people-image9701913

Leave A Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *